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Home Libero Manuale di Scrittura Creativa La storia da raccontare

La storia da raccontare

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Anche se un romanzo e un film o una tragedia greca non sono proprio la stessa cosa, sono accomunati da una stessa ambizione: raccontare una storia. Le modalità della narrazione sono diverse, l’obiettivo è lo stesso: avvincere il lettore/spettatore, tenerlo con il fiato sospeso sino alla fine, coinvolgerlo nella trama e farlo immedesimare nei personaggi.

Dobbiamo però definire che cos'è "una storia" in narrativa

L’accadere di vicende o di una sequenza di eventi, raccontate come fatti degni della memoria, circoscritti temporalmente e logicamente da un inizio e da una fine, che coinvolge uno o più personaggi, mossi da un'idea o motivazione che fornisce loro un obiettivo da raggiungere.

La definizione non è banale e merita qualche chiarimento. Innanzitutto la motivazione: una storia ha un perché, un bisogno che scatena l'azione dei personaggi. Ogni storia ha dunque una motivazione che genera l'obiettivo del protagonista (es: salvare la principessa, trovare il tesoro).

Un'opera narrativa o cinematografica può essere composta da più storie che s'intrecciano, con vari personaggi, spesso "ruotando intorno" alla storia del protagonista. Le altre storie oltre a quella principale, sono storie secondarie che servono ad arricchire e fornire contenuti alla storia principale.

Ogni singola storia dell'opera narrativa è condotta da uno (protagonista) o più personaggi che condividono motivazione e obiettivi oppure ne sono fieri oppositori (antagonista).

L'obiettivo del protagonista muove l'azione e conduce la trama al suo epilogo, positivo o negativo che sia. Ogni storia è dunque contraddistinta da un inizio, uno sviluppo e una fine.

La sequenza di vicende che forma una data storia non è "la somma raccontabile di tutti gli eventi". In narrativa si narra solo ciò che vale la pena raccontare, ossia ciò che è degno della memoria dell'uomo. Bisogna sorvolare dunque su tutto ciò che non serve a portare avanti il racconto.

Messa in questi termini, la maggior parte delle opere più complesse, come i romanzi e i film, contengono più storie al suo interno, legate da una storia principale, che coinvolge il/la protagonista, mentre altre vicende sono affidate ai personaggi secondari, che arricchiscono la storia principale. Pensiamo a una grande opera come "I Promessi Sposi" di Alessandro Manzoni: è chiara la storia principale, che è quella che gira intorno all'obiettivo "questo matrimonio non s'ha da fare" di don Rodrigo, cui naturalmente si oppongono i due promessi sposi Renzo e Lucia. In questa storia intervengono vari personaggi, come don Abbondio. Altri personaggi, come l'Innominato o la Monaca di Monza, pur allacciandosi alla storia principali, sono mossi da altri obiettivi e motivazioni, per cui operano su vere e proprie storie secondatie, in parte indipendenti in parte allacciate a quella principale.

L'intreccio delle varie vicende nell'opera narrativa fornisce la trama, che dunque può essere complessa, ricca di rimandi, salti, flashback. Vediamo allora di entrare più da vicino nel meccanismo narrativo.

 

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