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Home Libero Manuale di Scrittura Creativa La Struttura Narrativa Struttura in 3 atti al Cinema e in TV

La struttura in tre atti al Cinema e in TV

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Al Cinema, in genere, il modello in 3 atti è così rigorosamente rispettato che il celebre autore americano Syd Fields, lo codificò in maniera quasi scientifica. Per un film di due ore vale la suddivisione:


• un'introduzione, un inizio, un primo atto, che dura 30 minuti circa;

• a circa 25 minuti dall'inizio del film ci deve essere il primo punto di svolta che conduce al secondo atto;

• il secondo atto, lo sviluppo, durerà 60 minuti circa;

• a circa a 85 – 90 minuti dall'inizio ci sarà il secondo punto di svolta;

• il finale durerà 30 minuti circa.

Se questa impostazione vi sembra “rigida”, provata a misurare un film, individuando, orologio alla mano, i punti di svolta narrativi, e scoprirete che è è piuttosto rispettata nella maggioranza dei film, soprattutto d'azione. Questo "paradigma di Syd Fields" si applica anche ai film-YV in una puntata, che condividono la struttura dei film al cinema. Nel caso televisivo, tuttavia, i tempi sono vincolati alle interruzioni pubblicitarie. Può capitare di dover far coincidere un "punto di svolta" o il climax con un break per gli spot, fatto di per sé irritante per lo spettatore, ma inevitabile nel contesto della TV commerciale.

 

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